PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 28/01/2007
Aspetto la sera inoltrata
per stendermi sul letto
davanti alla TV,
e con accanto il cellulare acceso,
ad attendere che, a notte alta,
mi scuota dal torpore
l'avviso che un anonimo
- e sei tu – mi ha chiamato
o mandato un messaggio.

Passano le immagini,
voci ovattate e complici;
le palpebre diventano pesanti
ed arriva il momento dei ricordi.
Il cellulare tace.

Ma quante cose accadono nel mondo!
Le immagini diventano più audaci:
la TV si scollaccia.
Cambio canale. Inutile.
Inizio a girellare.
E il cellulare tace.

Quanto silenzio! Ma l'attesa è dolce.
Dondolano in lontananza
i rintocchi del pendolo.
Un trillo lieve e breve
fa vibrare la quiete.
Sorrido a una speranza...

Sono sereno, adesso, e mi addormento
col tuo nome nell'anima, Nicole,
e nel cuore: sei tu l'eternità.

Non so se in questa vita, ma nell'altra
sei certamente destinata a me.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

per un momento ho provato anch'io l'emozione della tua attesa . bravo 5***** veronica.

il 29/01/2007 alle 02:04

Grazie, Veronica. Quello che hai detto mi dà molta soddisfazione, perché mi fa sentire vivo. Sei molto gentile. :-*

il 29/01/2007 alle 08:27