Passavo tutto il tempo ad ammirare incantato le sue opere,
Aspettavo in religioso silenzio, aspettava che mi parlasse,
ma non aveva mai tempo da dedicare a me, misero moratale,
l'artista si definiva, concettuale, l'uomo del secondo rinascimento italiano.
Che stolto, non notare l'ipocrisia delle sue opere, la falsa arte nascosta all'interno di abili pennellate e strofe magistralmente eseguite, il dio denaro, unico approdo a cui mirava la navo del nostro inutile artista.
Similmente a una donna tanto bella o ad un vaso splendido ma vuoto, vuota, vuota di anima e principi...
un inutile uomo....
un inutile artista