…Sei alla finestra
in penombra aspettando
la stella dei desideri,
guardi quel lampione d’angolo
col sapore d’antico
mentre il suo fascio
di luce soffusa e giallognola
proietta
sul tratto sassato
sensazioni di meditazione,
lassù, la luna
radiosa e materna
trasmette
la voce della tenerezza,
guardi pure quell’uomo in nero
senza frac,
accompagna lo stridio
di quella vecchia bici
nel suo giro notturno
sommesso il custode
degli averi!
Col silenzio della verità
all’alba te ne vai
in riva al mare
seduto sull’umida sabbia,
a dissolvere flaconi
di invidia e di rancore,
in fondo l’arancio del sole
tiepido e sincero
inizia il suo turno
e l’acqua cristallina
scruta i tuoi contorni
e t’accorgi
che stai
da ora
facendo doni di umiltà !
( Ci vuole sempre un impulso per ravvedersi) l'autore