I templi greci hanno per me
scaturigini solari.
Che importa se si corrodono
col tempo
che notte eterna avvolga
le galattiche miriadi stellate.
Siderale n'è lo splendore
delle geometriche forme,
astrale la remota distanza
che da noi li separa.
Affascina che polvere saranno
anch'essi come noi - indicibe
tristezza a dirsi - la bellezza
d'umano ha solo il limite:
tutto riconduce al mortale