Nonostante gli asterischi si è capito bene il senso della favola.
Il tempo delle nonne che raccontano le storie pare si sia perso, eppure aveva un fascino particolare, sapeva di infinita tenerezza.
Un abbraccione al tuo ricordo felice, mati.
dolce e tenera immaggine di bimba addormentata tra le ginoccha della nonna cullata da una favola appena cominciata e tutta da sognare, bella 5***** per te e
na carizza supra u to cori veronica.
Noto con piacere che non ci sono asterischi che tengano quando si tratta di recepire, con la sensibilità che ti riconosco, sentimenti sgorgati dal cuore. Un caro abbraccio. Marisa
Grazie, cara Veronica per il tuo bel commento,(nonostante gli asterischi che hanno preso il posto di "cuntava"). Na carizza puru pè ttìa e supra u cori toi...Marisa
marisa molto bella la poesia ed io ne conosco
un'altra di cui non conosco l'autore, tra l'altro
non so se definirla poesia
inizia cosi' : nc'era nu re bafe' biscottu e mane'
c'haiva na figghia bafigghia biscottu e manigghia
ecc.ecc. ne sai qualcosa ?
Anche io ricordo benissimo l'inizio ma... dammi il tempo di cercarla e te ne darò notizia. Ciao.