*brama*
Siamo alla ricerca di nuovi mondi
Per soddisfare la nostra brama d'Infinito
Vogliamo astri di fuoco rotanti
Che danzano nella vastità degli universi
Abbiamo sete di sfere di acqua e di terra
Incrostate di oceani di selve e di monti
Vogliamo nuove arie da respirare
E riempirci gli occhi e i polmoni
Di voli su distese di torri protese verso il cielo
*perdizione*
Eppure, o muri e imbattibili fontane
Le porte dell'Eden ci restano lontane!
Ho bevuto, ho nutrito, rivoli d'angoscia
Alla ricerca della mia deboscia
Ho corso nudo a perdifiato verso il mare
E ancora non ho potuto amare
E vedo che calerà un'ombra a spegnere i ceri
Di questa gioventù che freme di piaceri
Ah, gli oracoli che inventammo nei tempi
Della nostra follia, e gli altri scempi!
*redenzione*
Domattina, lo giuro, scrollerò
Le solite coperte da un'alba nuova
Cambierò il paese - sbigottirò i bar
Costringerò il sole a guardarmi
Con altri occhi, ed amerò la Luna
Per la prima volta. E poi altro ancora
Nuoterò tra gli incunaboli, svetterò
Su salite lontane e diverse, muterò
Le lacrime in riso e l'acque in vino
Cambierò la mia casa. Mi darò al fervido
Studio degli incensi bizzarri,
Mi sposerò. Comprerò un itifallo