Annoderei le stelle ad una ad una
Ballando sopra fasci di chiarore
Catturerei il sorriso della luna
Damascherei di luce il tuo candore
Entrar vorrei nel tuo sonno pacato
Finché la notte non si arrende al sole
Giocando su i tuoi sogni abbracciato
Habituè sarei del tuo tepore
Indugerei guardandoti estasiato
Killer spietato d'incubi latenti
Laddove qualche sogno screanzato
Minor dovesse i tuoi rilassamenti
Non lascerei un istante il tuo respiro
Ondeggerei nell'oro dei tuoi fili
Plasmando quel riposo tuo di ghiro
Quel sonno vellutato da sospiri
Rabboccherei costante le coperte
Se il freddo ti dovesse minacciare
Tutto farei per farti riposare
Unica sosta del mio peregrinare
Vicino a te, amore mio di seta,
Zampillerei come fontana lieta.