Aiuto! Arriva natale! Signore mio,
sàlvami dal natale delle luci
intermittenti alle inferriate dei balconi,
che una volta aspettavano te
ed oggi aspettano solo tavolate,
e giochi a carte, al massimo tombolate;
sàlvami, Signore, dal natale
dei regali da fare e da ricevere,
dei canuti e vuoti babbinatale,
delle luminarie nelle vie dello shopping,
degli abeti scintillanti e falsi,
dei panettoni sempre più farciti,
delle abbuffate obbligatorie,
delle prediche farisaiche
sui bimbi che hanno fame,
dei famelici preti all'avanguardia
dai piviali tempestati di topazi,
dei conti correnti per beneficenza
perché a natale c'è la tredicesima
e bisogna sentirsi tutti buoni!
Signore mio, fammi sentire buono,
non perché è doveroso
almeno una volta all'anno,
ma perché mi hai fatto buono;
regalami un Natale nel silenzio,
un Natale discreto, quieto, tranquillo,
senza i melensi spettacoli in TV
o i film pensati apposta per natale
solo per far cassetta;
regalami un Natale col presepe nel cuore,
come quando ero bambino,
non con la solita voglia d'evasione
che ogni giorno mi soffoca e imprigiona.