Vorrei tanto parlarti
come si parla ad una innamorata:
con la voce flautata, nella mano
la tua mano, a sorridere
del nostro primo incontro,
delle care schermaglie, delle fughe,
dei ritorni insperati. E dell'addio…
mai stato addio… Ci unisce
un impalpabile filo nell'etere;
ed ogni tanto interrogo
il cuore mio e il tuo, ed ogni volta
ho le stesse risposte.
Oggi che mi conosci da una vita
e mi vuoi bene, dici,
non puoi amarmi, dici,
e mi raffreni i voli:
"Fa' il bravo.", dici.
Ma io mi sono perso,
ad inseguire il sogno
di averti fra le braccia,
tutta la vita; e il po' che ne rimane.