Roccia di granito
Dalle venature dorate
Scolpita dal dolore
Impreziosita da lucenti
lapislazzuli di sofferenza
con bagliori di antica conoscenza
che generosa elargisci
a chi ti tocca
fra le mani ti tengo cauta
che non un sol granello si disperda
ora che all’oblio ti concedi
intenerita
in questo mio manchevole cuore
ti ripongo
e il mio sangue
che nella mente tonificante pulsa
di te perpetuerà il ricordo.