Non è "esorcismo" (fatti i dovuti scongiuri :) ); è un lavoro che includerei nelle migliori raccolte "vanguardiste": è nuova, travolgente, evocativa e sensuale. Le metafore smorzano e rendono addirittura gradevoli le scelte lessicali poco ortodosse... La trovo bella e interessante.
(P.S.; non c'entra niente, ma ti prego dimmi come fai a inserire la punteggiatura spagnola:ci vuole una tastiera speciale? )
Ciao e grazie,
Daniela
"L'Adagio di Albinoni.
Tutti lo conoscono, e, anche senza sapere che è del musicista veneziano, lo hanno ascoltato migliaia di volte in tutte le salse, in special modo ai matrimoni"
La legge del contappasso fa da epilogo a questi versi amarostici e lievemente tannici con un retrogusto di passion fruit, un altra scheda del puzzle che stai assemblando irto e fratagliato.
Letta con le dita
Sergio
Ti ringrazio, cara Daniele per ilcommento articolato e che gradisco molto.
L'inserimento nella categoria ha un suo...significante.
Per la punteggiatura: quando scrivi in word, vai a strumenti e clicca su "simboli" e inseriscilo normalmente.
Su questo sito è riconosciuto mentre non lo sono le parole latine.
Mysterium computeris!
Un caro saluto
Er
Grazie del commento così ben particolareggiato!
L'Adagio è musica funebre e non per matrimoni... a meno che non si intenda che deto contratto sia la tomba dell'amore. Ed è verissimo!
Una poesia nata sull'onda di ricordi ed emozioni che disvela un animo tendente al funesto...data la ricorrenza hallowenianana.
E poi... Credo nella reincarnazione.
Un caro saluto e un grazie affettuoso
Er
Amigos...Ernesto come sempre hai l'animo funeste..hai scelto bene l'adagio Di Albinone ..è quello giusto per seguire un feretro!..Ah! Ah!..siamo in un clima ancora di streghe e morti viventi.ah!ah!
Io,invece ti lascio questo bellissimo aforisma:
"Non piangere quando tramonta il sole.le lacrime ti impedirebbero di vedere le stelle."
Con affetto ,Dora
Grazie, cara Dora, del commento, del suggerimento e...del conforto.
Vita e Morte si alternano in ognuno di noi e per ognuno di noi.
La vita in solitudine ti porta, inevitabilmente, a confrontarti solo con te stesso e su temi come quello della mia poesia.
Quasi un testamento...morale.
Ma un invito ala vita per chi resta!
Un buon fine settimana e un bacio
Er