Poesia fortemente introspettiva, ma che reclama la comprensione di chi non si ferma ad ascoltare, pur avendone la capacità.
Due anime a confronto che non riescono ad incontrarsi.
Un saluto, mati.
Si può non parlare ed essere capiti ugualmente..l'inadeguatezza fa parte dell'essere umano,perchè a volte l'insicurezza provoca lacerazioni nel profondo.La saggezza è un traguardo che alcuni non riusciranno a raggiungere mai.ma l'immaginazione può bastare?forse..chissà..bella introspezione..un acro saluto..ciao.>Lory
scusa..era un caro saluto..la mia tastiera..devo cambiarla..o forse sono io un pò imbranata..:-))
Introspezione? Mi trovi parzialmente d'accordo, è un invito all'introspezione: non di quelle frettolose e superficiali, quanto la comparazione tra vocazione e stato di avanzamento del progetto di vita.
Diniego? Si, ci può stare. Non è il frutto di una ragione ed un seme freddo, ciò che si cerca nella vita ( a meno di essere posseduti da un daimon intriso di Male). L'irrazionalità e la leggerezza dell'incoscienza, senza retaggi etici che uccidono sentimenti in fieri.
Ricambio il saluto Mati
Nino
L'inadeguatezza è umana concordo Lory, se si accetta di comparare se stessi al daimon ci si accorge di esserlo ( inadeguato) epperò si pongono in essere quelle strategie che portano a colmare il gap.
Decidere di non decidere è, in ogni caso, una decisione di cui si deve essere responsabili, accettandone le conseguenze e perdendo la relazione.
Saluti simmetrici
Nino