Un dì, se io non andrò sempre fuggendo,
potrò pensare che anche la fuga è servita
ma prima di allora conterò cento volte cento
per restare fino all'ultimo in partita.
Un dì, se io non andrò sempre ruggendo,
riuscirò anche a godermi un po' la vita
ma prima di allora potrò dire: "me la prendo
perché non si rimargina mai questa ferita!"
Un dì, se io non andrò sempre muggendo,
arriverò anch'io ad una prateria
ma prima imprecherò con chi mi vuol lento
e non accetta che io faccia piazza pulita.
Un dì, se io non andrò sempre suggendo,
non mi prenderò più una sbornia infinita
e forse è proprio questo che attendo
per abbracciarvi tutti con le mie dita.