PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 27/09/2006
Guanti e mani nascosti dal lungo cappotto
pistole nelle fibbie e sguardo da killer
lo senti… il fiato che sbatte sul colletto

dentro di te, la senti, che voglia di uccidere
ogni fiato garbo del mondo
ogni persona che ti ama e vuoi condiscendere

c’è dentro alla tua testa quella sensazione di silenzio eterno
solo la grande disgrazia
forse non dovevi conoscerlo il grembo materno

capisco adesso, le tue difficoltà e i tuoi sentimenti
dev’essere durissimo
essere un altro…
senza pentimenti

credimi! alla fortuna non siamo abituati
non siamo bersagli facili

…. solo bersagli….
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Il lungo cappotto non è un elemento peculiare d'un killer, ragioni di opportunità, non credi?

il 27/09/2006 alle 22:15

Credo che hai ragione....delle opportunità.

Non mi aggrappo mai all'etimologia delle parole, scrivo per via della contaminazione globale insita in me.
A volte, sono anche bugie.

il 28/09/2006 alle 19:37