Amo e sento mia la solitudine:
quella, scelta, che ci fa ritrovare,
che non ci fa sentire tra martello e incudine
che ci fa poi apprezzare il compartecipare.
Amo starmene un po’ per conto mio
o con pochi altri: mai nella massa,
perciò ringrazio il buon Dio
quando mi sembra di uscire dalla melassa.
Ma nonostante ami l’ "a misura d’uomo",
amo altrettanto dare a quanti più posso
ed è per quanto ricevo che non sarò mai domo,
che non finirò mai prigioniero di un fosso.