Pianoforti in solo bianco
Tasti desolati
Aneurisma di suoni
Corde di chitarre strappate
Lunga stenia d’altrove
In diapason stillati
Sono rumori
E’ il silenzio dell’anima
In questa musica di solo un senso
Cacofonica nel pianto delle mie mani
Che nervose Aspettano
Il mite incontro avviene
Elevo al tempo il rosso ghiaccio del vetro
Un violino applaude al mio pensiero
Scende in me senza un rancore
Un sorso d’eterno
liberando così
uno spazio
un moto
una spirale……….