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Pubblicata il 21/09/2006
Donna mia,
io sono come uno straniero nel tuo mondo,
eppure sono sempre stato vicino a te,
la tua immagine è il riflesso
di tutto ciò che è intorno a me.

Donna mia,
anche se eri lontana,
ho gridato più volte il tuo nome,
ma tu non potevi sentire,
sei senza nome tu stessa.

Donna mia,
sarei potuto
essere molto diverso,
io sono po’ del tuo cuore,
conosco tutti i tuoi desideri,
le tue ansie,
i dolori,
i pensieri,
ogni atomo
della tua carne
mi è caro come se fosse mio.

Donna mia,
mi disprezzo per la febbre
che questo amore suscita in me,
vorrei soffocarlo e distruggerlo,
invece passo notti insonni,
in certi mattini mi alzo
con gli occhi bagnati, piango per te.
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molto intensa e commovente. Ciao. Marina

il 21/09/2006 alle 11:40

Come si può può soffocare l'amore?è impossibile..cerchiamo soluzioni..ma non ce ne sono..amiamo per quello che ci rimane..amiamo per vivere..per soffrire..amiamo..amiamo..e basta..e poi lacrime..amare che bagnano questo immenso amore..un abbraccio..>ciao..

il 21/09/2006 alle 11:45

Si sente forte l'accoramento che preme in te.
Un saluto, mati.

il 22/09/2006 alle 12:01