Voce dell'infinito, Emma, provieni
dall'infinito, per placare i cuori
con la tua voce e le tue melodie:
sublime incanto, il canto
che ti sgorga dolcissimo dall'anima
fascia l'aria d'attorno,
sopravanza i confini e le barriere
dell'Universo; le armonie soavi
blandiscono l'acerbo,
di cui abbonda la vita,
e nuova terra e cieli
fan vagheggiare nuovi.
Voce della speranza,
voce argentata, voce di carezza,
come gabbiano per intatti cieli
spieghi l'ali e ti libri
sopra orizzonti sconfinati e ignoti,
ebbra di libertà, ebbra di vita.