Davvero molto bella! Ben archotettata, ritmo lento, ricerca nelle parole, chiarezza degli intenti; il dissenso, l'amore ricercato, la condizione ontologica che porta a incontri/scontri/confronti. Due i versi che mi sono piaciuti di più: la chiusa e "come cecchini in un’ombra vigile
a calcolare danze aleatorie
sotto un cielo tutto sensoriale".
Ma, ripeto, la lirica è molto piacevole.
Un ritorno alla grande!
Un caro saluto
Er