No..non piango per me..ma per voi..
per la vostra cancerogena ipocrisia..
per l'odio che mi cattura nel vedere la vostra ottusagine..
Nascosti dietro muri di vetro,
scrutate il mondo da assurde prospettive..
dimenticando di guardare voi stessi.
Schiavi di un sistema imperfetto,
frullate come trottole impazzite
alla ricerca dell'utopica,vostra,chiave di volta!
Siete fiamme fredde,
alimento delll'incendio che vi consuma..
spenti ma accessi di apatia.
Vorrei essere un edera,
per insidiarmi tra le mura della vostra grettezza
e sgretolarle liberando le vostre essenze..
Ma..in fondo,
temo che siate peggio di come apparite!