Dai alle cose veloci
il senso notturno
di sabbia e deserto
ed alle opache clessidre
che a noi umani
scandiscono giorni e penombre,
darai una luce d'avorio
e ambrati cristalli di roccia.
Appoggia il pensiero
sull'umido muschio
di attimi eterni,
assapora quel gusto
di cibo condiviso
ed annusa la pelle
di chi, compagno, ti sorride
assaggiane gli occhi
e toccane i sogni.
Lentezza a passione
cuciono antichi ricami
sulle reti ormai asciutte
dei giorni passati
in questa morbida Grecia,
Magna in memoria....
incerta nell'oggi....
occasione in futuro...
Taranto Bella,
mi pizzica l'anima.