PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 20/08/2006

“...Afferrerò una stella affinché illumini
il mio buio durante il viaggio,
e mi aiuti a ritrovare la strada…”

Da domani il mare sarà il mio compagno.
Camminerò respirando aria nuova,
cantando alle onde,
ogni giorno, le canzoni più belle
mentre di notte mi abbandonerò
nella carezza sui miei piedi stanchi…

Reciterò alla luna le mie poesie
e lascerò che pensieri e parole,
vadano in alto,
fino a sfiorare le nuvole.

Darò libero sfogo alla mia fantasia
cavalcando la coda di una cometa.
Aspetterò ad occhi chiusi, distesa sulla sabbia,
che il tuo bacio mi svegli dalla realtà
e mi riporti in un sogno lasciato a metà.
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Il futuro semplice ripetuto in prima persona(afferrerò, reciterò, ecc) conferisce all'io della tua poesia il tratto della promessa e della sfida ad un domani assai prossimo. I caratteri che scaturiscono da questo io sono avvertiti come forza d'animo, volitività, pervicacia. Un io quindi forte e tenace...eppure anche così dolce, umile, passionale e sognatore. Insomma, sei riuscita a conciliare istanze apparentemente divergenti e per certi versi contrapposte. In questa bellissma poesia non è vero che la decisione e la perplessità stanno agli antipodi, perché qui si sposano e si baciano perfettamente. Non trovo migliore aggettivo per questo io se non 'danzante'...un'io danzante...fra un istanza e l'altra. Ciao

il 20/08/2006 alle 23:16