Il futuro semplice ripetuto in prima persona(afferrerò, reciterò, ecc) conferisce all'io della tua poesia il tratto della promessa e della sfida ad un domani assai prossimo. I caratteri che scaturiscono da questo io sono avvertiti come forza d'animo, volitività, pervicacia. Un io quindi forte e tenace...eppure anche così dolce, umile, passionale e sognatore. Insomma, sei riuscita a conciliare istanze apparentemente divergenti e per certi versi contrapposte. In questa bellissma poesia non è vero che la decisione e la perplessità stanno agli antipodi, perché qui si sposano e si baciano perfettamente. Non trovo migliore aggettivo per questo io se non 'danzante'...un'io danzante...fra un istanza e l'altra. Ciao