Satollami o Musa,
di belle parole
di allegorie viventi
di lucenti catacresi
di metafore parlanti
di smisurate iperboli
di metonimie d’effetto
di circonlocuzioni perifrastiche
di sinestesie bollenti
di facenti verbi
di palpitanti sensi
di fogli bianchi
di penne nere
di critici lettori
di amabili amici
di donne ispiratrici
di dolori cantabili
di gioie sprizzabili
di musiche suadenti
di narranda vita
di querula voce
di desideri ardenti
di bei versi
soprattutto.
15 agosto 2006