PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 12/08/2006
Calzini rossi e gonne corte,
caramelle Elah novecento
affondano nel fascino invernale
quando breve entri - tremante
per misurare distanze di una nave.

S'affila il profilo del molo e il canto
del mare sono due note sfrenate.

Oh, come vorrei svegliarmi
e strapparmi dalle acque
- onde lunghe -
che s'aprono e m'accarezzano
il ginocchio d'uccello marino
- corroso dal sale - in preghiera.

Sotto il sonno sono tutt'ossa,
ravvolta in spirale
la punta estrema mi bacia le labbra.

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