Perseidi e lacrime evanescenti
Quest'anno non osserverò vorace
le stelle cadenti,
non alzerò lo sguardo al rito
di chidere al destino
la pretesa di un desiderio,
ma da quando sarà
che mi darai la certezza
di non potere essere piu di casa
in questo languido segreto
da quel preciso istante porterò
la tua aura, la tua essenza
il tuo senso, dal cuore agli occhi
passando attraverso le labbra
e li negli occhi rimarrai
che ti abbai davanti di più
proprio mentre sei presente
di meno.
Fallo tu,
guarda le Perseidi cadenti
e chiedi a loro
quello che nemmeno il cuore
ha il coraggio di confessare all'anima tua,
qualunque cosa sarà
io pregherò perche il mio pezzetto di cielo
interceda per te
e t'aiuti a chiedere con maggior forza
e convinzione
al velo nuziale
di giovani meteore
presto spose e presto splendenti
di lampi di istantanea diafana evanescenza,
per i tuoi occhi
per il vivido fuoco del tuo destino e intenzione.