Bella,intensa,arida...mente
non trova linfa vitale
per cercare nuovi percorsi.
Sta solamente in noi a
rivitalizzare il solco
della fonte per alimentare
con scrosci d'acqua
sedimentosi detriti
che vanno spazzati via!.
Solo questo posso dirti amico mio.
Non lasciarti andare!
Ti abbraccio Ernesto.
"Tiauguro Buona domenica! Dora
Grazie, cara Dora del bellissimo commento!
La domenica, come il sabato, sono giorni difficili da trascorrere in compagnia del proprio Sè.
Un pensiero tira l'altro, come amare ciliege selvatiche...
Una buona domenica anche a Te e un sorriso con un bacio
Er
Un velo di triste malinconia s'adagia leggero sui tuoi versi, quasi a nascondere con pudore ciò che si agita dentro di te.
Gli accostamenti tra le radici dell'anima e quelli della terra sono resi vivi da passaggi di grande intensità poetica.
Sei un grande poeta, serena domenica, mati.
Grazie del commento e dei complimenti immeritati.
Uno sfogo, con parole, di quel che provo,oggi.
Un caro saluto e una serena domenica
Er
Caro Er
impossibile rimanere staccati e obiettivi leggendo questo requiem un poco pagano e molto umano e fiero e fin anche coraggioso ad affrontare da solo con l'operato e le omissioni sue ogni giudizio umano o trascendente, coraggio delle proprie lacrime e della propria semenza sparsa copiosa come polline fertile in questi ed in altri tuoi versi.
Con ammirazione
Sergio
Caro Max, grazie del commento "accorato e sentito", partecipato.
L'aridità sopraggiunge quando l'elemento liuido si ritira, quando l'amore, appunto, non c'è.
Un abbraccio
Er
Caro Sergio, mattiniero come me..., ti ringrazio particolarmente per il tuo commento che,come sempre, appare approfondito e centrato.
Un momento di solitudine grande (il sabato e la domenica o il periodo estivo aggrava il tutto) nel quale riflettere su cosa riservi il futuro se non, appunto, scavarsi una fossa gettando ntorno ancora quello che resta di umanità.
E sperando che i sogni migrino a fecondare le nuvole per donarli a chi può non avevrne o, peggio, non averne avuti mai.
Un abbraccio
Er
Cupa, sembra favola, ma rinchiude in se grandi verità! L'inferno lo stiamo già vivendo...?
P.S. La tua poesia è sublime...
Grazie e benvenuto/a alle mie poesie.
L'inferno è qui,ovviamente, come tutto ilresto; è qui, in noi, negli altri.
La morte è una tregua...
Grazie per il complimento e a presto.
N.
Nonostante le immagini che rimandano a scenari aridi e dolenti, paradossalmente la tua lirica e piena di vita, con quelle lacrime che annaffiano una piccola aiuola e testimoniano il vigore di un cuore vivo e colmo ancora di tanto amore. Bella lirica. Ciao. Marina
Grazie, Marina, per aver colto un rantolo di vita in una esistenza molto solitaria e sofferente: quella dalla quale scaturiscono le lacrime. Del resto, l'ultimo verso testimonia la tua brilante intuizione sullo spirito dei versi...
Un caro saluto
Er
Davvero consideri la morte come una tregua...?
Spero che non sia proprio così...
Un bacio e ancora complimenti!
Samantha
Certo! Un momento di transizione tra diverse esistenze.
Grazie e un bacio anche a te!
Er
Punti di vista... a quanto pare, il tuo è più sereno del mio...
Buona giornata! ;)
Samy