Domando alla mia realtà
Che avrà un passato
In una città d’angeli
Libera dalle apparenze
Quale è la mia strada?
Oggi che vivo ancora qui
Tra aree rarefatte
Di spirito e musica demenziali
Ora che ancora non mi conosco
Né riconosco intorno
Quanti come me “muoiono”
Vorrei le essenze di me donare
Come cripte negli io
Con una dolcezza nuova
Tutta da esplorare
Vento di musica come sentimento
Pane buono di un vivere quotidiano
Vino di sangue che libero scende
In me naturale
Domanda ad un passato di un futuro innaturale
E siamo un tutto da capire