Dolce danza,
frullo d’ali,
nella leggerezza,
docile, ingenua narrazione;
irriverenti spiritelli
rovistando tra le fessure ,
spiegazzano le idee,
sgualcendo le ore..
pazienti melodie
mimetizzano
le note discordanti,
fuliggini fastidiose...
scompiglia verso sera le tende
un vento caldo,
accarezzando le foglie,
i petali arruffati,
le fotografie sbiadite…
impalpabile tenerezza…