PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 17/07/2006
Presentazione:

" Dispersi nel grano non sentiamo più le radici camminare..."

Ti ho visto sparire
inghiottito dal grano
che copriva la collina.
Sono sudata, riprendo fiato.
Le file del grano salivano piano,
in paralellismo tra papaveri,
colline e baci rossi, calienti.
Rigorose spighe
traboccanti d'oro,
di vita in orizzonti solari,
oceani dorati dove nasconderci a tutti.
Sole
caldo
sole
una caviglia rossa di sangue,
perdutamente persa in te,
ortica, brivido...uno spruzzo di saliva,
bianca.
L'odore acre dei maiali,
le galline dentro il pollaio, i conigli,
le...tue ginocchia.
Oh! Quanto son belle le tue mani.
La fattoria, corbezzoli e pungitopo.
I miei occhiali, tra le zolle aride.
Sono finita sulla tua bocca per baciarti.
Sotto le spighe di grano,
sui steli aridi dal sole,
profumavi nella tua camicia,
aperta.

Alexia

Note:...L'estate era l'unica cosa che udivamo.
Ci stendevamo sulla schiena e lì restavamo a guardare il cielo, non c'era nulla da fare, solo la bocca tua da baciare.
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Lirica bellissima di un amore bucolico e selvaggio, caldo e tempestoso come l'estate, focoso come il Sole!
Un bacione
Er

il 17/07/2006 alle 20:09

bucolicamente passionale
bella!

il 18/07/2006 alle 15:45

Racconti con toni intensi, in una dimensione vera e surreale nel contempo, di un magnifico squarcio d'estate, al caldo sole dell'amore.
Brava, un caro saluto, mati.

il 18/07/2006 alle 16:05