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Pubblicata il 28/06/2006
Un ragazzo pescava le rane
per farne collane parlanti
Tutti dicevano che era strano
ma egli rideva mentre dormiva
Il viale dei pioppi con lui
che gli camminava dentro
era un quadro d'appendere
sopra al caminetto bianco.
Non aveva genitori conosciuti:
parea un figlio naturale del vento.
Mangiava solo cipolla e un cacio
in compenso sognava tanto e
dipingeva l'umore col canto.
Un giorno ad una gonna con in
testa due occhi azzurri fatti di
cielo offrì immerso nell'incanto
uno scoiattolo dal musino nero
Ritta di testa e curva di mente
la figlia di un sogno materiale
se ne andò senza accettare.
Da allora nessuno vide più
il ragazzo che pescava le rane,
ma nei giorni spettinati dal
vento qualcuno dice di sentire
la tristezza dipinta col canto.
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