Alla sera, sono entrato
Sotto le porte e gli scalini
Scuri ed umidi di scroscio
Nella straniera taverna ipogea
Fiaccole barocche brillavano
Un languore rosso vivo
Negli angoli - mi sedetti
Al fronte del bancone
Clangor di bicchieri, luci
La gente attorno a me
Seduta, lambeva vini pensosi
Accosciata sui rossi sgabelli
Oste, buon vecchio padre
Buon granatiere austroungarico
Con due fiori di figliole, a voi
Chiesi di che quietarmi la fame
E mi giunse, su un piccolo
Battello, sagaci salami speziati
Coronato dalla bionda gioia
D'un boccale che il sole non accese