PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 21/06/2006
Ombre silenti
Cupe
Si stagliano
Al di là di limitare d’ulivi
Inchiodati
Su terra arida
Ancora rossa di tanto sangue
Sparso:
In meriggio afoso
Di primo giorno d’estate
Mi oscurano la mente.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

La guerra contro i propri pensieri comporta perdite psicologicamente molto pesanti..
Ma siamo in grado di venirne fuori e ricostruire se vogliamo..
Molto bella.
Un salutone.

P.S.: (Scusa.. Ti avevo perso un po' di vista!)

il 22/06/2006 alle 00:33

Grazie, caro amico!
Ieri, passandovi accanto con la macchina, il gran caldo (43°), illavoro, il super lavoro, i pensieri...
Mi è quasi sembrato di vederli combattere e morire!
Un caro saluto
Er

il 22/06/2006 alle 05:47

Bello il momento fermato dai versi su Tanta terra bruciata dal sole in un giorno speciale.
Hai reso perfettamente..

il 22/06/2006 alle 07:02

la mente si oscura dal rosso del sangue
ma il rosso è lo stesso che ti fa pulsare di vita alle tempie...

belle pennellate , sembrano un quadro impressionista...
:-))
Lù

il 22/06/2006 alle 11:57

vedo in questa tua poesia un baratro, nel senso di un confine. Da un aparte la pace degli ulivi e dall'altra il sangue che rimane sulla terrà perchè non c'è nulla che lo possa lavare. Quell'inchidati dà proprio la sensazione di...beh non so, come di sentire il martello che batte sul ferro, ferro su ferro, spada su spada. Il ricordo del passato può fare male, come se fosse il presente perchè a volte non è vero che il passato col tempo scompare diventa solo più forte. MOlto bella. Ciao

il 22/06/2006 alle 13:58

Questi tuoi versi come uno stereogramma ti devi disassare strabuzzare allontanare e poi riavicinare ed ecco che dalla variopinta immagine confusa di un finestrino sortisce una immagine vivida e prospettica profonda e inattesa, uno star gate a 15 kilometri da Barletta.
Sergio

il 22/06/2006 alle 20:20

Grazie cara amica!
Ho fotografato un pensiero.
Er

il 23/06/2006 alle 06:46

Hai ottimamente descritto quel momento!
Un bacio
Er

il 23/06/2006 alle 06:47

Grazie. Hai reso bene il senso di alcune mie parole. So di sbalordire: ma NON sono per la pace. Si vis pacem, para bellum.
Ma il momento della battagglia, quello nel quale si deve uccidere o morire, suscita sempre una grande emozione.
Grazie.
Un saluto
Er

il 23/06/2006 alle 06:49

Una descrizione con "effetti speciali computeruzzati" che ho gradito.
Il silenzio, il caldo, la luce particolare, la aridità della terra, le memorie...mi hanno fatto costruire, con le parole, quello che ho provato.
Un caro abbraccio
Er

il 23/06/2006 alle 06:52

Queste ombre silenti..
avvolgono la mente
in un meriggio afoso
del primo giorno di estate.
descrittiva!..piaciuta!.Ciao Ernesto
Con affetto Dora

il 23/06/2006 alle 10:32

Grazie a te, come sempre, per lalettura e il caro commento.
Er

il 25/06/2006 alle 07:49

Fotogrammi colti all'istante che si mostrano nella loro intensità e fermano la corsa dei pensieri.
Un salutone, mati.

il 27/06/2006 alle 22:45

Grazie cara mati per il commento puntuale e profondo. Fu un attimo. Colsi (nella mente) il grido di dolore di tanti soldati e il clamore delle spade. Come nel film "Il Gladiatore".
Un caro saluto
Er

il 28/06/2006 alle 02:57