quello che sembra presentarsi come un forte soffrire ...a volte è la panacea di ciò che volevamo finire
molto ben scritta ( tanto per cambiare )
:-))
Un momento di intensa solitudine oniricamente vissuta.
Tutto qui.
Anche se un po' di più...
Un bacio
Er
Triste, cupa, solitaria...ma con una esplosione di luce dal capo...
Grazie per la lettura e il commento
N.
Geppettizzandosi ....
Credimi,non è il caso di
resecarti il capo.
Io penso,che è solo la volontà
che ti manca per mettere fine
ai tuoi tormenti ...
Ernesto è tempo di crescere
Dalle esperienze ci si matura.
Devi iniziare finalmente ,a vivere!..
Bacioni Dora
Credo che tu sia al culmine di un percorso doloroso.
Ora dovrai ricominciare da zero, annullare la negatività di esperienze dure e approcciarti a quelle forme di vita che ti consentano di vedere un nuovo chiarore.
Il cerchio antico si chiude, ne ricomincia un altro e l'eterno ciclo esistenziale continua il suo misterioso corso.
Un caro saluto, mati.
Un fantasticare solitario con la mente...dando vita a burattini...
Sul crinale discendente della vita, mia cara, è difficile "iniziare"; occorre solo "proseguire".
Un bacione
Er
Non mi piacciono caro Er questi tuoi versi, non per la loro sintassi o il lessico o la metrica o altro, non mi piace perchè l'odore che si respira ed il colore ed il suono che si avverte sospende senza appiglio sopra un precipizio la percezione del se, senza che l'Es muova un nulla per riunirvicisi(!?).
Sergio
Caro Sergio, al di là di neologismi più o meno simpatici e graditi...l'essenza della solitudine (mia) la sintetizzo in versi.
Hai ragione: l'atmosfera non è delle più belle, limpide, terse, serene.
Ma se lo fosse stata, avrei mai potuto concepire (e odiare) una solitudine solipsistica nella quale prevalga nettamente il Thanathos sull'Eros?
E se forma di Eros vi sia, possa aberrarsi in concepimento di burattini o pseudo dramma autoerotizzante, fine a se stesso, in totale annientamento, annihilimento del Sé (speculare a Es)?
Grazie per avermi dato modo di esporre il mio pensiero. Il tuo è stato davvero il miglior commento a una mia lirica di questi ultimi mesi in quanto hai colto il senso.
Er
Grazie. Ma analizza il titolo... A volte è quel che rimane a un uomo per ri-prodursi...
Tocchetti di tonno in ragout di capra con tonnarelli come pasta...
Un piatto mare-monti...