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Pubblicata il 15/06/2006
Non basta più la bellezza di una ruga,
l'abbraccio della spiga al cardo,
l'ultima stella che brucia sul volto,
non basta...

...un'ombra si rifà il trucco
col movimento indolente di una vela.

La catturo con la rete di una frase
mettendola nella ragnatela eterea
dove mi attende il ventre materno
di un uomo.

Ah la mia vita... la mia vita
o di essa quel che rimane
si distenda al di là dei tetti irti di comignoli,
apra il conclave delle donne incaute.
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Il ventre materno di un uomo...mi ha dato una tenerezza da brivido...si è fantastico...in fondo chiediamo così poco ;-)

il 15/06/2006 alle 16:35

Incauta perchè hai sempre seguito la via del cuore?
Forse non avevi altra scelta ed ancora sei in attesa di seguire quella rotta.
Un augurio affinchè la tua vela torni a seguire un prospero vento, mati.

il 15/06/2006 alle 17:25

Grazie per il bellissimo dono di questa poesia!
Ciao
Ale

il 15/06/2006 alle 18:32

E' difficile trovare un ventre materno di uomo astrea... forse l'ultimo divino ha tale grembo. Ma sono solo pensieri... tutto estrememente opinabile.
ti ringrazio dei esserti fermata, un abbraccio

Donatella

il 15/06/2006 alle 20:18

Si, mati, ho sempre seguito quella via e sembra proprio sia la via delle donne incaute ma non ho rimpianti, forse in un conclave potrei portare la mia esperienza che rimarrebbe cmq sempre e solo un mio vissuto ma si sà... chi scrive delira e nel delirio sogna... le mie "analisi" sono molto onoriche per cui... attribuisco alle immagini anche le utopie.
Grazie, un bacione

Donatella

il 15/06/2006 alle 20:24

Grazie a te Ale, il tuo commento mi gratifica e mi onora, un abbraccio

Donatella

il 15/06/2006 alle 20:25

VORREI SENTIRTI NEL MATTINALE DEL TUO LANCINANTE E SUPERBO FIORIRE D'ANIMA.
SOLO COSI' MI POTREI RENDERE CONTO
DELLA TUA POESIA.
O MIA FERTILE DONNA IN AMORE
AL VENTRE FRAGILE DEL SILENZIO
MASCOLINO.
AMORE A TE MIA DONATELLA.
GIùGIù

il 15/06/2006 alle 22:02

ciao giù, giù... dici che vorresti sentirmi... e non mi senti fra le righe dei miei deliri? solamente qui io "sono"... in quasi tutte le altre situazioni recito a soggetto. La vita è un grandissimio palcoscenico e quando mi dimentico il copione guardo verso la voragine del "suggeritore", quel buco sotterraneo da dove arrivano tutti i "consigli per gli acquisti" e non. Sfoglio pagine di giornali di ieri perchè l'accaduto è notizia di domani.

Tanto, tanto amore a te giù, giù... che la vita ti sorrida nel suo sottile buonismo. Ti abbraccio, grazie di cuore

Donatella

il 16/06/2006 alle 06:47