PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 15/06/2006
Sui cancelli dipinti di fresco
scivola pioggia salata

Odore di terra smossa
dai giardini appena rifatti
perché nascano fiori
di vetro resina
come i bordi dei motoscafi
legati all’ormeggio

L’asfalto lucido riflette
la luce verde dei semafori
il rosso non serve, ora
passa solo il vento
tra i viali e le case,
sfitte nella bassa stagione

Il mare gioca
con le gocce di pioggia
e l’autunno s’annuncia
nelle insegne spente
nei teloni che sbattono
dimenticati

La sabbia si rivolta senza fretta
danzando sulla pista deserta

I Bar dai nomi americani
chiudono presto
i vecchi finalmente dormono
senza l’odore di cipolla,
carne bruciata e patate fritte

Domani torneranno i bimbi
con le barche di carta
ed i cani al guinzaglio
liberi di correre
calpestando sabbia

Ovunque macchie di tempo
tracce dimenticate
d’un estate finita.
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vi leggo la tristezza di qualcosa di caldo che si raffredda

il 15/06/2006 alle 15:46