Ed assaggiai le Onde dell'Orizzonte,
cumulo d'Angeli di occhi in fasce,
fibrillazione, il volo: suo dolce respiro
sovente.
Abbraccio soffocante che il
Vento brama intorno come
brezza lucente, devozioni di
statue dei passati Olimpi,
invenzioni, lacrime che gocciolano
al mio respiro immacolato:
tutto stava ribollendo nel
mio cuore dannato
ormai alla luce destinato.