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Pubblicata il 14/06/2006
Ed assaggiai le Onde dell'Orizzonte,
cumulo d'Angeli di occhi in fasce,
fibrillazione, il volo: suo dolce respiro
sovente.

Abbraccio soffocante che il
Vento brama intorno come
brezza lucente, devozioni di
statue dei passati Olimpi,
invenzioni, lacrime che gocciolano
al mio respiro immacolato:
tutto stava ribollendo nel
mio cuore dannato
ormai alla luce destinato.
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semza ombra non vi fu mai destino di luce
:-))

il 15/06/2006 alle 15:39

Concordo perfettamente con te....

il 16/06/2006 alle 23:21