Pioggia dagl'occhi,
grida,
urla,
strepiti,
notti insonne.
Per la felicità tutto
Pur la ragion,
il cor,
l'anima.
Per ricercar se stessa pur la feicità sto dando.
Il brivido percuote sulla lingua che non tocca.
Il pensier,
l'astratto
il succo vive
nell'insicuro e non palpabile.
Nell'attesa
che resta attesa,
spettro
e null'altro si arride di noi
la vita. Ricercatori
senza fini perchè
il fin è la morte.
Il cuor della vita
è il correre dell'anima verso mete da non raggiungere.