Letto così è il classico momento di "scazzo" quotidiano. E non è certo leggendo il giornale che migliora.... anzi.......!
A Napoli (dove la solita ..leggenda metropolitana sostiene vi sia la più alta concentrazione di filosofi) liquidano queste cose con molto fatalismo....
"Siediti e aspetta che passi !".
(So bene anche io che non sempre è così, però può servire.
Ciao !
Giuseppe
ti capisco sai? la nostra è Noia che non può essere sconfitta.puoi placarla: cosa Vuoi fare? pensaci bene con tutto il tuo intelletto e poi fallo. ti darà un attimo di soddisfazione
Conosco le tue sensazioni.....
"É ingiusto sentire
l'estate nel cuore
ed essere immersi nell'autunno.".... sì e' davvero ingiusto,e' incredibilmente forte la voglia di sole quando quest'ultimo ci nega il suo calore.....quando poi latita l'amore....anche una giornata di sole diventa grigia e senza senso.Un bacio,Simona.
Ricambio il bacio, fiore. Ma spero anche ti abbia regalato una piccola emozione. :-)
La pioggia del cuore è quella che bagna anche l'anima.
Non si trova requie e tutto pare nascosto da una fitta nebbia.
Ci vuole che il tempo faccia il suo corso ed asciughi il dolore.
Capisco che sono le solite parole di consolazione, ma altre non ne trovo.
Un caro saluto, mati.
Sì...una bella emozione comunque....Io darei anche un sottotitolo alla tua lirica...senza presunzione ovviamente...il secondo titolo sarebbe x me:"Noioso ed inutile pomeriggio domenicale".Un bacio,Fiore.
Ti ringrazio, mati: è proprio come dici tu. Ricambio il saluto. Ciao.