PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/06/2006
Essere nicchia per fuochi neri
essere l'ambra tra le cortecce spente

Il canto del mondo esce dalle fessure della stanza
rimbomba tra il vento e le mosche

Mentre un cane gironzola per le campagne
e le mie dispendiose alternative
rimangono in pausa tra le braccia ingarbugliate.

Africa suona
e le menti alterne cercano il solido giorno
ma nulla ha voglia di cambiare.

Resta terra e schizzi di pensieri inaugurali
che mi imbottiscono l'interno,

Attraverso le gambe qualcosa mi stuzzica
e mi inalbero tra le sabbie più dorate.

Sole scende...io mi sveglio...
e ritorno zoppa al vero sogno......
........la realtà,
che non mi dà ciò che insegno.
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mi sa che annoio !

il 05/06/2006 alle 19:43

no vega...io l'ho letta molto volentieri e mi è piaciuta
bacio

il 05/06/2006 alle 22:43

alga grazie ma ho la strana sensazione che la gente non mi legga per partito preso....cmq almeno a pochi ma buoni piace!lisa

il 06/06/2006 alle 13:02

invece sei l'unico ad averne il potere!vabè tanto immagino!un bacio cavaliere!

il 06/06/2006 alle 13:04

Panorami svampiti, l'etichetta della memoria delle affabili sensazioni, che s'incuneano tra le ore scolpite chissà di meraviglia, di fiamme e desiderio..il ritorno zoppo è passo che rende il tuo cammino dono in poesia...

il 06/06/2006 alle 17:43

Tu sei bella ....ciao vyolet.....

il 11/07/2006 alle 20:57