PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 01/06/2006
Monologo interiore

Eri nel fondo
delle mie retine,
vedi:
ho usato
un tempo al passato
tu non sei
il presente.
La costruzione del futuro
passa
per altre vie,
istigo bionde
ad estemporanee epifanie
mentre il gioco
dell’eco
si spegne
infine.
La memoria olfattiva
mi rimanda
nuovi profumi,
mi lascio sedurre
da gambe femminili
che hanno paura
delle onde
che narrano.
Un gioco sottile:
la morte
si allontana.
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Bella, molto bella, bellissima, molto bellissima..
almeno mi lodo e godo delle mie battute..

W le belle donne!

il 02/06/2006 alle 00:37

O ssssanti numi!
E che si allontani pure, direi...!

il 02/06/2006 alle 00:41

Oh yeah, ti debbo il titolo e l'ispirazione....
Nino

il 02/06/2006 alle 08:30

In effetti avevo percepito l'aleggiare d'un che d'ultraterreno...!

il 02/06/2006 alle 10:25

tanto ultra da non avere sembianze condivisibili?

il 02/06/2006 alle 11:31

L'alba di un nuovo amore..si riparte..la vita rinasce con un nuovo giorno..e i profumi che aleggiano sono tutti nuovi..pronti ad essere odorati..e intrecciando le dita tra le dita..bellissima..e piena di nuove linfa..5+++++..ciao..Kiss Kiss..

il 03/06/2006 alle 10:31

Si, piace molto anche a me, ne ho in serbo di migliori, anche se sono stanco, decisamente stanco delle continue critiche.
Nino

il 03/06/2006 alle 16:47