Ho fatto un buco per terra e ci ho messo la testa
e qualche altra cosa che avevo in tasca da qualche tempo,
subito sporca di sabbia.
Ho messo la testa in un buco e l’ho coperta di terra
per vedere se solo quella ti vuole bene.
Ma sono corso da te, così conciato, subito dopo.
Allora con una corda grossa ho provato a legarmi a quel sasso laggiù,
quello grande, isolato in mezzo all’erba.
Ma una mano da sola non lega
e l’altra non le si dà in aiuto
così son corso con le orecchie piene di terra e le mani piene di cose
a baciarti sulla porta di casa, con l’aria ancora assonnata.
Ho provato, hai visto, a non volerti bene,
ma non sono restate che corde sciolte e un buco per terra.
E con le tasche piene di cose andiamo a fare una passeggiata
in Corte Amaltea.