PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 23/05/2006


Arco di storie umane
per ogni lunga sera
dorme furtivi sbarchi saraceni
mentre sdraiato
in ermellino a stracci sulle spalle
con la bottiglia in mano
e secco d’ortica in capo
Dio si confonde in me
con il barbone
e in mezzo a tristi alcove
d’ umido di cartoni e quotidiani
e fame di lattine ormai scolate
spezio parole
d’oro spigato in grano
e di gramigna
per un amore che mi fu rubato
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Il nick non l'ho capito...
Ma perdincibacco qui si SCRIVE!

il 23/05/2006 alle 11:30

sei grande!

il 23/05/2006 alle 17:48

un nick... sinestetico... che dici?
Grazie :-)

il 23/05/2006 alle 21:14

smack :-)

il 23/05/2006 alle 21:15

lettura agli infrarossi, eh? Grazie :-)

il 23/05/2006 alle 21:16

Una poesia introspettiva,per un amore rubato.
Ciao! Dora

il 28/05/2006 alle 07:36

ehilà... Dory... ciao e 1sorriso... dal buio :-)

il 28/05/2006 alle 13:41

questa poesia non mi è nuova..già letta,mi è piaciuta molto....mi piace la descrizione del barbone,un amore rubato...tra te dio e il barbone hai descritto la vita!...e quell'amore rubato le ingiustizie insite nel nostro vivere!!!.....sbaglio o scorgo tra questi versi un dolce sorriso nel buio?....
baciuzzi
Ale

il 30/05/2006 alle 18:15

ciao bello... sì sono sempre io! Piacere di leggerti tra i miei versi, i tuoi e quelli di tanti altri fini dicitori qui...
salutami la tua terra che è anche la mia... ricordalo! ;-)

il 30/05/2006 alle 18:26