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Pubblicata il 21/05/2006
Ombre d’estate

Torna il sonno
dei cibi sommati
alla sublimazione
dei pensieri
interiori.
L’assenza delle voci
testimonia
della pigrizia
ritrovata
e della concessione
fatta al sonno
di sostituirsi
alla vita reale.
I sensi vagano
seguendo le volute
surreali, dolci
del mio Hoyo de Monterrey.
Due corone
è lungo
questo sigaro
una di esse
vorrei fosse
della tua misura.


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Non è poi tanto male, c'è dato legger di peggio e di meglio, sia ben chiaro.
Chissà, forse avrei fatto meglio a narrar di un Lusitanias, almeno gli amanti del fumo lento mi avrebbero accolto con lunghe standing ovations...

il 22/05/2006 alle 22:17