ho imparato nelle mia vita che gli uomini spesso sviano queste sensazioni cosi coinvolgenti compromettenti,quasi temessero i propri sensi.noi donne invece spesso ci fiondiamo nelle situazioni piu disparate quasi avendo la pretesa di poter creare aria anche dove non c'e ne....beh,,,tutto sommato forse questo e il criterio cosmico dell'equilibrio oppure la solita burla della vita.....bella la forma spiritosa e introspettiva belle le metafore di possesso che si alternano tra l'aggressività virile e la delicatezza nel timore che intimorita la musa scappi via.e le rime un po strampalate rendono leggero questa lirica che ondeggia tra il desiderio del prima e l'appagamento del dopo.very nice.....ciao vega.