Ti prego, pensami,
Quando vuoi, quando puoi,
Pensami un momento
Un attimo soltanto...
Se la mia tangente
Sfiora ancora il tuo cerchio.
Ascolta!
Senti?
Mio Dio, ma sono io,
Baby,
Io che balbetto il tuo nome
Una sillaba alla volta,
Una adesso,
Un'altra chissà,
Magari domani.
Me le spendo un po' alla volta,
Povero me,
Come monetine,
Le poche rimaste.
Canto accorato: quando si perde il contatto fisico con l'essere amato, ci si rinchiude in se stessi e si spera nel pensiero dell'altro: un legame che ci unisca ancora a lui. Molto bella. Ciao. Marina