Grazie sera, mah... bravissima, ci metto l'anima, questo sì... non è difficile parlare di esperienze che spaziano in più di mezzo secolo. E' l'unica consolazione della "vecchiaia"... ;-))))
Donatella
SENTI, COME DONA IL PASSO DELLA VITA
NELLE LACRIME DI SANGUE DELLA POESIA.
E' TERRA QUELLA CHE MANGI COME PANE
QUOTIDIANO.
E' LUCE DI DOLORE NON SOFFOCATO
IL MARE DELLE ESALAZIONI DELL'ANIMA TUA.
VIVI IL CORAGGIO CHE TI APPARTIENE
CHE TI FA GERMOGLIO IN POETESSA.
SCUSAMI DI UNA COSI' ISOLATA MUSICA...
CHE PERO' NELLA SOLITUDINE TI SUONA
VENTO DI SPERANZA.
TI VOGLIO TANTO BENE DONATELLA. GIùGIù COL CUORE
Tu, Donatella, abbracci più vite, respiri la storia dell'uomo e la rendi eterna attraverso simili versi, un abbraccio, mati
Incantata giù, giù... davvero notevole le sensazioni che è riuscito a darti questo brano. Prima di ogni altra cosa sono donna... con tutto quello che ne consegue. E da donna ti dico che la tua sensibilità rasenta il mondo femminile. Quale miglior fortuna di incontrare una persona come te? Mi segui da molto tempo, i tuoi commenti li sento strappati dal cuore. Ricambio il tuo bene alla massima potenza e ti ringrazio, abbracciandoti intensamente.
Donatella
Eh si mati, come dicevo in altra risposta, i miei pensieri sono frutto di molti passati. La parola scritta ma anche sonorizzata in metodi ultramoderni, ci sopravvive. Spero che i figli di mio figlio ne traggano qualche emozione, ricordando una nonna che pur essendo povera in canna, ha sognato fin all'ultimo minuto del suo tempo.
Ti ringrazio e ti abbraccio
Donatella