Non è un caso. Mi sono visto emigrante di e per amore...
Una scena vissuta.
Grazie e un bacione anche a Te.
Er
Comunichi con intensità il desiderio dell'incontro, lo fai attraverso immagini incalzanti, che rendono l'ansia del tuo cuore.
E' sempre gradevole la lettura delle tue poesie, perchè il tema dell'amore è sempre trattato con note molto delicate, anche quando s'avverte la sofferenza di fondo.
Salutone, mati
Un samovar intasiato, una ferrovia , la taiga, Uno Zivago frastonato ed attonito, ed un Pasternak che fa capolino, dietro un difano amore in veletta,
l'ho detto che ne sai scrivere di atmosfere e dolori...
Sergio
Grazie, come sempre, cara mati, per il commento che coglie essenze di me.
Un caro saluto
Er
Sai che è stata scritta guardando la foto di una persona vicno a un samovar???
Hai colto l'atmosfera giusta nella quale mi sono trovato per scrivere la poesia!
Grazie, caro Sergio e un salutone
Er
La seconda parte mi piace di piu'.Quel ridere e chiaccherare tra piante e fiori in una stazione magari in attesa dello zar.
Un po' di sana fantasia non guasta mai!
In alto i lieti calici, allora!
Grazie del commento
N.
io invece vi ho visto partire un treno per l'oriente ...viaggio carico di pensanti ori traslucidi fra l'ombre di moscheee e minareti...donne col chador...da cui occhieggiano occhi di stelle perdute...è bello lasciarsi trasportare con la più alta forma di poesia nel magico mondo che non sesiste altro se non in se stessi...
Bellissimo commento cara LL, giostrato tra sogno, immaginazione e ricordi!
Grazie e un bacione
Er
Sopra un dondolo di vimini ti vedo immaginare quella vecchia stazione, ad occhi chiusi ricordando un viso ed estraniandoti dalla folla, si fa strada il desiderio che qualcosa accada.
Acci se è bella1
Ciao Cesare
Grazie caro Cesare!
Una immaginazione fertile potrebbe rendere reali i sogni...
Un caro abbraccio e buon week-end!
Er
Sai che mi hai ispirato una poesia con questa tua? Ora debbo uscire ma più tardi se riesco la pubblico e, se posso, ci scriverò che l'ispirazione è venuta dalla tua magnifica poesia.
Un saluto
Cesare
un gran bel lavoro, ricco di riferimenti emozionali di forte immediatezza.