Mi giungono sempre nuove le emozioni del tuo poetare, un abbraccio, mati
Grazie mati, mi sei di conforto, ho appena letto, su un altro portale, un commento non proprio soddisfacente ma si sa... sono i rischi del "mestiere". Abbraccione
Donatella
Racconti un sentire personale in modo originale..
La seconda strofa e l'ultimo verso in particolare mi hanno catturato.
Un salutone.
ciao..la tua poesia è davvero incantevole..intravedo una perdita importante (ma spero di sbagliarmi..) un saluto fra
Vai per la strada della tua fertile ispirazione, un commento non positivo sarà una piccola spina tra tante rose, un abbraccio, mati
Bene Megrez, felice ti sia piaciuto qualche passaggio... il brano nell'insieme tenta la poesia ma sono i passaggi che arrivano al cuore di chi legge che lo fanno "vivere". Grazie. Un abbraccione
Donatella
non ti sbagli fra, ho perso una parte del mio corpo dieci anni fa, forse la parte più femminile: un seno ma ho trovato fra mille tremori chi ha coperto la mancanza come una chioccia. Ti ringrazio e ti abbraccio... di cuore, mia cara attenta lettrice.
Donatella
L'ANSITO DEL MIO MARE...........BELLISSIMO IL TITOLO CHE APRE IL TEMA STRUGGENTE DELLA TUA POESIA AUTOBIOGRAFICA.
MA VOGLIO DEDICARTI UN MIO VERSO:
SII NEL CHIUSO DEI MILLE RIVOLI
DEL CELESTE ARDIRE L'ESSENZA PIU'
ALTA DELLA TUA NATURA: TE STESSA.
AMORE A TE DONATELLA. GIùGIù COL CUORE
Ah... tesoro mio! Quale dolore nella confessione, eppure è verità, è certezza... tu mi conosci bene, attraverso il mio narrare hai sempre colto le spine e profumato gli sterpi. Potrò mai ringraziarti abbastanza? Si, forse si, con una grande promessa:
non mi discosterò mai da me stessa. Con tutto il bene di cui sono capace, ti abbraccio, grazie
Donatella