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Pubblicata il 20/04/2006
Io avevo tempo, tu... non più;
Avrei dovuto rincorrerti...
Ti avrei persa lo stesso;
Già eri così lontana,
Un profilo quasi invisibile,
Dietro il curvilineo orizzonte.
Ho guardato gli oceani,
E non c'era che affogare.
Continenti ci separavano,
Solcati da infinite strade,
E nemmeno solcando gli uni,
E gli altri, sarebbe bastato.
Ma adesso lo so,
E’ stato meglio tacere,
Soffrire il largo silenzio rimasto,
Piangere le mille lacrime piante,
Sprofondare nell'addolorato dolore,
Ma averti, alla fine,
Se ho mai posseduto qualcosa di te,
Come ti ho adesso,
Senza vederti,
Senza quasi pensarti,
Senza niente altro di te,
Che questo sconfinato amore...
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Mi è venuto un sospiro leggendo...una cosa triste questa che racconti...un saluto consolatorio, sol

il 20/04/2006 alle 21:18

il rumore del silenzio è assordante ...la tristezza del vuoto riempie ogni spazio...
malinconica e intensa

il 21/04/2006 alle 00:39