L'angoscia sul viso
mille domande e nessuna risposta
il sapore di un uomo attaccato al mio corpo
lo fisso come fosse poesia
immobile su profili di cielo
i capelli bagnati da acqua di fiume.
Svanisco e mi illudo di non sentire dolore
accavallo le gambe
solo un filo tirato
una bocca che non si affida al destino
e sento un soffio sul collo
un bisbiglio tra una virgola e un punto.
E' così l'amore che passa
ti inebria e ti rende leggera
ti costa fatica
è angoscia
un nodo alla gola
un treno che parte senza fare ritorno
è un vento diventato tempesta
è veleno che scivola lento tra le pieghe del cuore.